Ariccia
(Italia), 16 febbraio (VID) - Entrano nel Consiglio generale rinnovato dei
Frati minori conventuali tre italiani, due polacchi, uno statunitense, un
tedesco, un giapponese e un brasiliano, oltre al Ministro Generale padre
Joachim Giermek.
Per
la prima volta dopo tanti anni, uno dei nove consiglieri è un fratello:
si tratta di fratel John-Joseph Dolan, statunitense, della Provincia
dell'Immacolata Concezione. "E' importante questa presenza - spiega a
"Vidimus Dominum" il neo eletto Ministro Generale padre Giermek
- perché abbiamo voluto sottolineare nel corso del Capitolo l'uguaglianza
tra fratelli e sacerdoti".
Il
Capitolo è in corso ad Ariccia, nei dintorni di Roma. E' iniziato il 29
gennaio e si concluderà il 24 febbraio.
"Le
nostre priorità - precisa padre Giermek - consistono nel proseguire la
linea presa dal 1992 con la creazione di fraternità per avere una
testimonianza più significativa nel mondo di oggi. Vogliamo incarnare il
carisma nel contesto culturale contemporaneo". In questo cammino, si
procede anche ad un rinnovamento più profondo. "Per molti anni le
nostre strutture e l'incarnazione del nostro carisma sono state
soprattutto italiane ed europee. Oggi verifichiamo che i tempi mutati
esigono nuove risposte. Vogliamo allora mantenere le nostre radici ma in
un differente contesto culturale".
La
strada scelta è quella delle "fraternità", perché "lì
si può vivere il Vangelo, in strutture che costituiscono a loro volta una
Chiesa in miniatura, con comunità reali che abbiano attività apostolica
ed evangelizzazione". Si tratta dunque di incarnare in maniera nuova
il carisma originario di san Francesco, con comunità piccole, minimo di
tre frati, ma che possono arrivare a sei o sette, "perché abbiamo
verificato che nei grandi conventi è più difficile vivere la fraternità".