Vidimus Dominum News Service

Conventuali: il papa invita i frati a una spiritualità francescana
Nell'incontro con i capitolari Giovanni Paolo II ha salutato il nuovo Ministro generale e ringraziato padre Gardin

Città del Vaticano, 19 febbraio (VID) – “Fedeltà alla preghiera personale e comunitaria” e “cura della vita fraterna” sono i due obiettivi che Papa Giovanni Paolo II ha indicato nel discorso rivolto al Capitolo dei Frati Minori Conventuali, ricevuto in udienza a mezzogiorno di sabato 17 febbraio.

All’inizio del discorso, il Papa ha rivolto un saluto al nuovo Ministro Generale fra’ Joachim Giermek ed ha ringraziato il Generale uscente, padre Agostino Gardin, per il lavoro svolto, anche come Presidente dell’Unione Superiori Generali.

Passando a delineare le priorità del lavoro dell’Ordine, il Pontefice ha sottolineato che occorre oggi “essere fedeli al vostro specifico carisma francescano conventuale, che ha sempre visto nella condivisione del cammino comunitario una propria peculiare caratterizzazione all’interno del vasto movimento francescano”.

In secondo luogo, occorre “una spiritualità semplice ed intensa; in una parola, francescana”. “Mediante l’ascolto docile della parola di Dio, accolta personalmente e condivisa nella tradizionale pratica della lectio divina, e mediante l’esercizio della preghiera personale e comunitaria, diverrete validi compagni di viaggio per tanta gente desiderosa di seguire Cristo e il suo Vangelo ‘sine glossa’”. Sarà anche un modo per “efficacemente attrarre le anime su percorsi di crescita spirituale e di ritrovata vitalità interiore”.

Infine, Giovanni Paolo II ha concluso ringraziando per il servizio pastorale delle confessioni svolto durante il Giubileo dai Penitenzieri conventuali della Basilica Vaticana, ed ha ricordato l’importanza dei santuari italiani di Assisi e di San Francesco di Padova.


Francescani conventuali: padre Giermek, il futuro passa per le piccole fraternità
Il nuovo Ministro generale chiarisce le priorità dell'Ordine e per la prima volta un fratello diventa consigliere generale

Ariccia (Italia), 16 febbraio (VID) - Entrano nel Consiglio generale rinnovato dei Frati minori conventuali tre italiani, due polacchi, uno statunitense, un tedesco, un giapponese e un brasiliano, oltre al Ministro Generale padre Joachim Giermek.

Per la prima volta dopo tanti anni, uno dei nove consiglieri è un fratello: si tratta di fratel John-Joseph Dolan, statunitense, della Provincia dell'Immacolata Concezione. "E' importante questa presenza - spiega a "Vidimus Dominum" il neo eletto Ministro Generale padre Giermek - perché abbiamo voluto sottolineare nel corso del Capitolo l'uguaglianza tra fratelli e sacerdoti".

Il Capitolo è in corso ad Ariccia, nei dintorni di Roma. E' iniziato il 29 gennaio e si concluderà il 24 febbraio.

"Le nostre priorità - precisa padre Giermek - consistono nel proseguire la linea presa dal 1992 con la creazione di fraternità per avere una testimonianza più significativa nel mondo di oggi. Vogliamo incarnare il carisma nel contesto culturale contemporaneo". In questo cammino, si procede anche ad un rinnovamento più profondo. "Per molti anni le nostre strutture e l'incarnazione del nostro carisma sono state soprattutto italiane ed europee. Oggi verifichiamo che i tempi mutati esigono nuove risposte. Vogliamo allora mantenere le nostre radici ma in un differente contesto culturale".

La strada scelta è quella delle "fraternità", perché "lì si può vivere il Vangelo, in strutture che costituiscono a loro volta una Chiesa in miniatura, con comunità reali che abbiano attività apostolica ed evangelizzazione". Si tratta dunque di incarnare in maniera nuova il carisma originario di san Francesco, con comunità piccole, minimo di tre frati, ma che possono arrivare a sei o sette, "perché abbiamo verificato che nei grandi conventi è più difficile vivere la fraternità".


Francescani conventuali: nuovo ministro generale sorpreso da mancata rielezione Gardin
Ma - ha detto a Vidimus Dominum - è stato deciso di cambiare

Ariccia (Italia), 16 febbraio (VID) - "E' accaduto  che i frati volevano un cambiamento ed è stato uno shock per me, anche per la sorpresa della non riconferma del padre Gardin. Ma è stato deciso di cambiare". Così a "Vidimus Dominum" padre Joachim Giermek spiega la sua elezione alla carica di Ministro generale dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali. L'elezione è avvenuta ad Ariccia, nei dintorni di Roma, il 10 febbraio a metà dei lavori del Capitolo, che si conclude il 24 febbraio e domani, sabato, vede i 90 religiosi in udienza dal Papa.

La non rielezione del padre Agostino Gardin come Ministro generale comporta la sua decadenza dal mandato di Presidente dell'USG (Unione Superiori Generali), in quanto a norma di statuto il Presidente deve contemporanemente essere Superiore del proprio Ordine o Congregazione. L'USG ha inviato una lettera di felicitazioni per la scelta di padre Giermek, in cui però si comunica anche la conseguenza sul piano della presidenza della stessa USG.

A questo proposito, padre Giermek rileva che "è stata una sorpresa per noi apprendere di questa conseguenza statutaria per l'USG. La lettera che l'USG ci ha inviato è stata letta nel Capitolo. E ci siamo accorti che padre Gardin non poteva continuare come presidente. Ma in altre situazioni ciò non si verifica: ad esempio negli Usa, gli statuti dei Superiori maggiori sono diversi in quanto tutto dipende dal momento dell'elezione e chi viene nominato completa il mandato anche se in seguito può decadere dalla carica di Superiore della sua Congregazione".


USG: la lettera inviata ai Francescani conventuali dopo mancata rielezione Gardin
Auguri al nuovo Ministro generale e comunicazione delle norme statutarie

Roma (Italia), 15 febbraio (VID) – Mentre oggi il Capitolo generale dei Frati minori conventuali dovrebbe eleggere il nuovo consiglio dell’Ordine, Vidimus Dominum è in grado di pubblicare i passaggi più significativi della lettera con la quale  la Segreteria dell’USG comunicava, lo scorso lunedì, la conseguenza della mancata rielezione di padre Agostino Gardin all’incarico di Ministro generale.

Dopo gli auguri al nuovo Ministro generale Joachim Giermek, la lettera prosegue: “Come sapete, il padre Agostino Gardin era stato eletto due mesi fa, nell’assemblea generale dell’USG, presidente dell’USG in questa stessa aula della Casa “Divin Maestro” di Ariccia. L’USG lo aveva considerato come la persona più idonea per portare avanti la riflessione e la ricerca dei Superiori Generali, in questo momento di transizione per la vita consacrata.

Padre Camilo Maccise, OCD, durante 6 anni come presidente dell’USG e il suo Consiglio ci hanno chiesto di esprimere ufficialmente il loro ringraziamento al vostro Ordine che nella persona di padre Gardin ha offerto una collaborazione efficace al cammino di rinnovamento della vita consacrata. Consigliere dell’USG durante gli ultimi 3 anni è stato sempre un uomo di visione ecclesiale, attento ai segni dei tempi e docile alla voce dello Spirito. Il suo contributo è stato sempre molto apprezzato da parte dei Superiori Generali.

Purtroppo in questo caso, gli Statuti dell’USG stabiliscono che il Presidente “cessando di essere Superiore generale cessa pure dall’ufficio di Presidente (Statuti USG, articolo 13). Si contava molto sulla leadership di padre Agostino Gardin in questo momento così importante per la vita consacrata nel mondo.

Nel ringraziare il vostro ordine – conclude la lettera  firmata dal segretario generale e dalla segretaria dell’USG – vogliamo augurare a padre Agostino Gardin di continuare ad essere per voi suoi confratelli e per la vita consacrata un profeta che orienta a percorrere le vie del Signore e a rispondere alle sue interpellanze nelle circostanze della Chiesa e del mondo di oggi”.


Francescani Conventuali: Joachim Giermek nuovo Ministro generale
Eletto lo scorso 10 febbraio quale successore di padre Gardin

Roma (Italia), 14 febbraio (VID) – E’ padre Joachim Giermek, religioso statinutense di 58 anni,  il nuovo ministro generale dei Francescani Conventuali.

Lo ha eletto lo scorso 10 febbraio ad Ariccia  quale successore del padre Agostino Gardin il Capitolo generale che, iniziato lo scorso 30 gennaio, si concluderà il prossimo 24 febbraio.

L’elezione, avvenuta al secondo scrutinio, ha colto di sorpresa un po’ tutti dal momento che il padre Gardin era stato da poco eletto presidente dell’USG, incarico che ha dovuto lasciare dopo la mancata riconferma alla guida del suo Ordine.

Il nuovo ministro generale che finora era vicario generale, è nato a Buffalo negli Stati Uniti il 2 aprile del 1943. Emessa la professione perpetua il 15 agosto del 1964 era stato ordinato sacerdote il 23 dicembre del 1969 nella Basilica dei Santi Apostoli in Roma, sede della Curia generalizia dei Francescani conventuali.

Licenziato in teologia presso la Facoltà di san Bonaventura (Seraphicum) di Roma, padre Giermek si era occupato nel suo paese di formazione spirituale e insegnamento accademico prima di coprire incarichi di governo.