Centro Francescano Internazionale per il Dialogo (CEFID)

Il Centro Francescano Internazionale per il Dialogo (CEFID), Assisi, è stato eretto dal Capitolo Generale Ordinario celebrato in Assisi nel 1989. E’ il frutto delle attività ecumeniche e interreligiose iniziate nel maggio 1960, prima ancora del Concilio Vaticano II, dal Padre Massimiliano Mizzi OFM Conv. Sono quarant’anni di lavoro assiduo, giorno dopo giorno, portato avanti da solo, con fatica e sacrifici non indifferenti, prima presso il Sacro Convento e poi presso il CEFID. Queste attività, portate avanti nel nome di San Francesco, hanno contribuito in modo decisivo affinché Assisi fosse conosciuta in tutto il mondo come la città del dialogo ecumenico e interreligioso. 

Durante quest’ultimo sessennio le attività del CEFID sono state innumerevoli e svariate sia presso lo stesso Centro sia in altre parti d’Italia che in molte parti del mondo.           

 

Attività presso il CEFID.

 

E’ un dato di fatto che il CEFID è molto conosciuto e apprezzato non solo nella città di Assisi, ma in Italia e in molte parti del mondo. In questi ultimi anni il CEFID ha moltiplicato le sue attività di incontri, di dialogo ecumenico e interreligioso, di nuove iniziative culturali e di collaborazione con le altre Chiese cristiane e le religioni mondiali. 

 

Ogni anno vengono al CEFID per incontri, dialogo, preghiera e informazioni circa mille trecento persone. Sono Anglicani, Luterani, Valdesi, Evangelici, Ortodossi, Cattolici e altri. Vengono dal Regno Unito, dalla Germania, Francia, Danimarca, Svezia, Stati Uniti d’America, Norvegia, Finlandia, Olanda, Italia, Malta. Sono parecchi i sacerdoti anglicani e luterani che vengono al CEFID con dei gruppi per celebrare la messa nel proprio rito. Nell’elenco dei visitatori ci sono nomi di cardinali, ambasciatori, vescovi, senatori, uomini di cultura, leaders spirituali di altre religioni e, perfino, un astronauta americano. Sono molti i giovani (Scout, studenti delle scuole superiori e universitari, ma anche dalle scuole elementari), che vengono al CEFID perché interessati all’ecumenismo e al dialogo interreligioso. Inoltre ci sono i cosiddetti ‘confirmandi’ che vengono dalla Svezia per prepararsi al sacramento dell’iniziazione.

 

Molti altri vengono dalle più svariate religioni del mondo: Buddisti, Induisti, Brama Kumaris World Spiritual University, Baha'i, Shintoisti, Ebrei, Musulmani, Tenrikyo. Vengono dall’Asia particolarmente dall’India e dal Giappone, dal Nord Africa e da altri paesi. Facciamo incontri, dialogo, momenti di spiritualità, meditazione e di preghiera. Parecchie volte, a tarda sera, ci incontriamo per pregare alla tomba di San Francesco.

 

In questi anni abbiamo organizzato presso il CEFID, il Sacro Convento e in altri luoghi in Assisi alcuni convegni, tavole rotonde, conferenze, attività culturali e mostre fotografiche sul dialogo ecumenico e interreligioso, due corsi sul dialogo interreligioso per l’Università Internazionale per la Pace di Berlino e ritiri ecumenico/francescani. Inoltre abbiamo collaborato a diversi convegni e manifestazioni culturali (Festival Internazionale per la Pace, International Conference on Spirituality and Sustainability, un pellegrinaggio interreligioso alla tomba di San Francesco in occasione dell’Assemblea Interreligiosa organizzata dal Vaticano cui hanno partecipato 230 rappresentanti, e altro). 

In Italia e all’estero

 

Molti sono state le attività in altre parti d’Italia e all’estero. Il Delegato Generale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interrelgioso è stato chiamato a tenere conferenze in diversi convegni e manifestazioni (Roma, Riccione, Firenze, Ancona, Pratovecchio di Arezzo, Isili, Macerata, Sassari, Bologna, Fabriano, e in altre città). Inoltre partecipo’ a diversi convegni (Padova, Roma, Milano, Genova, Venezia ecc.) inclusi quelli organizzati annualmente dalla CEI.  Partecipo’, inoltre, al simposio interreligioso organizzato dal Pontificio Consiglio per il Dialogo alla soglia del Terzo Millennio come membro del comitato organizzatore.

All’estero il sottoscritto porto’ lo ‘spirito di Assisi’ oltre oceano come relatore o partecipante a convegni e summit internazionali: India (sei volte), Stati Uniti d’America (nove volte), Africa, Nepal, Giappone (tre volte), Brasile, e parecchie volte in molti paesi d’Europa. Faccio solo qualche riferimento agli incontri di maggior rilievo degli ultimi tre anni: l’Assemblea Ecumenica Europea di Graz (Austria), come Delegato Rappresentante (1997); l’International Conference on Human Unity (Delhi, India) alla quale parteciparono 250.000 persone (1997); l’Interreligious Summit a Mt Hiei, Kyoto, Giappone, insieme con il Ministro Generale (1997), il Terzo Centenario del Khalsa dei Sikh (Punjab, India) al quale parteciparono due milioni e mezzo di persone (1999); il Parlamento delle Religioni, nel Sud Africa. Vi partecipai come membro e collaboratore (1999), l’Assemblea Interreligiosa alle Soglie del Terzo Millennio presso il Vaticano. Vi partecipai come membro della Commissione preparatoria (1999), il World Festival of Sacred Music, Bangalore, India (2000); il Millennium World Peace Summit of Religious and Spiritual Leaders, New York, presso l’ONU. Vi partecipai come Membro del Consiglio (1999); l’Alliance of Religions and Conservation, Katmandu, Nepal (2000). Solo in quest’anno sono stati effettuati quindici viaggi all’estero alcuni dei quali oltre oceano: India (2 volte), USA (tre volte), Giappone (due volte) e Nepal.

Durante questo sessennio il CEFID ha consolidato i contatti di attività con la Santa Sede tramite il Pontificio Consiglio per l’Unita’ dei Cristiani e tramite il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, con la Conferenza Episcopale delle Chiese Europee (CCEE), la Conferenza delle Chiese del Consiglio d’Europa (KEK), la Conferenza Episcopale Italiana (CEI), la Commissione Diocesana per l’Ecumenismo e il Dialogo, Assisi, di cui sono membro fin dall’erezione (1965), e con altri Centri per l’ecumenismo e il dialogo in Italia e in diversi parti del mondo, e ne stabili’ altri nuovi. La nostra collaborazione è richiesta da parecchie istituzioni non solo in Italia ma anche in molte altre parti del mondo dall’Europa all’Australia, dall’Asia alle Americhe e l’Africa.

Le attività ecumeniche e interreligiose del CEFID hanno avuto eco sulla stampa mondiale e sono state riconosciute da istituzioni ecclesiali, universitarie, politiche e governative. Per questo suo lavoro il sottoscritto, nel 1976, ricevette da Papa Paolo VI una medaglia d’argento per le sue attività ecumeniche a favore dei giovani durante l’Anno Santo 1975; nel 1987 è stato insignito dall’allora Arcivescovo di Canterbury, Dr Robert Runcie, della Croce di S. Agostino; nel 1999 fu candidato al Premio Nobel per la Pace; nel 1999 è stato insignito dal Presidente di Malta, dietro parere del Primo Ministro e del Gabinetto, ‘Membro dell’Ordine dei Meriti’ (l’onorificenza piu’ alta che si possa conferire ad un cittadino di Malta); nel 2000 è stato candidato al Premio Nobel per la Pace per la seconda volta. La petizione è stata firmata da oltre 40 senatori dei partiti politici d’Italia, incluso quello comunista, dal Primo Ministro di Malta e dal suo Gabinetto e da parecchi professori dell’Università Cattolica di Milano; nel 2000 ricevette dall’associazione Life Foundation International l’Earth Star Award; nel 2000 è in corso una proposta al Dottorato Honoris Causa presso la Christian Texas University, USA. Il nome Maximilian Mizzi e’ apparso parecchie volte su Internet.

           In queste mie attività ho incontrato grandi personalità come Papa Giovanni Paolo II, Michail Gorbachev, Bartolomeo I, Partiarca di Istanbul, molti capi spirituali delle altre religioni, i Presidenti USA Reagan, Bush e Clinton, Madre Teresa di Calcutta, il Dalai Lama, Lech Walesa, il Hironomiya Hirohito, principe ereditario del Giappone, la famiglia reale della Svezia.  

Oramai siamo abituati a sentire parlare, particolarmente dal Papa Giovanni Paolo II, dello ‘spirito di Assisi’. Anche l’Ordine nostro ne e’ orgoglioso e molti ne parlano e scrivono. Ma questo ‘spirito di Assisi’ non e’ caduto dal cielo come la manna nel deserto dopo la Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace di Assisi del 27 ottobre 1986. Lo ‘spirito di Assisi’ ebbe inizio 40 anni fa con le prime attività ecumeniche prima, e con gli incontri con le religioni poi, da parte del sottoscritto, molti anni prima della Giornata Mondiale per la Pace del 1986. E chi lo porta avanti, quasi sempre solo, e’ il sottoscritto. Questo lo dico non per vanto ma per la cronaca e per fare appello alla coscienza di tutti di non trascurare e di non lasciare in balia a se stessa questa istituzione che si chiama CEFID.

Il CEFID e’ diventato un simbolo di ecumenismo e di dialogo con le religioni. E’ unico in tutto l’Ordine francescano. Il peso di tutte le sue attività si poggia sulle mie spalle. Sono rimasto solo. Quando sono assente non c’e’ chi risponde alla porta, al postino quando porta posta urgente, al telefono o in altri casi d’urgenza. Quando sono fuori sede devo rispondere negativamente ai gruppi che chiedono di usare la cappella o la sala delle conferenze. Il CEFID non può essere abbandonato. Non posso continuare ad essere lasciato a me stesso mentre da tante parti del mondo si levano voci di apprezzamento e di ringraziamento al nostro Ordine per aver istituito questo organismo. I molti visitatori al CEFID e coloro che conoscono le mie attività non riescono a rendersi conto che porto questo lavoro da solo, rimangono sorpresi e tristi. Mi sembra che l’Ordine debba portare la sua parte  fetta di responsabilità in questo.

            Il CEFID non può morire ma deve rifiorire per portare avanti la sua missione nell’Ordine, nella Chiesa e nel mondo.

Padre Massimiliano Mizzi OFM Conv.
Delegato generale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso